Rottura improvvisa del cancello e di conseguenza necessiti del servizio riparazione cancelli elettrici Milano? Chiama i tecnici di Help! Siamo oprativi tutti i giorni dell’anno con un servizio di reperibilità in pronto intervento elettricista Milano 24h. Siamo a tua disposizione per risolvere il danno accidentale.

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a dei veri e propri passi da gigante compiuti dalla tecnologia. Le grandi compagnie hanno intrapreso una costante e agguerrita corsa verso l’oro. Innovare era ed è l’unico modo di sopravvivere e germogliare in un ambiente iper-competitivo, dove si concentra il cuore dell’economia ai giorni nostri. Basta prendere in mano una classifica dei brand di maggior valore per spazzare via qualsiasi perplessità. 

L’evoluzione compiuta ha portato a evidenti miglioramenti anche nel campo della domotica e in generale dell’immobiliare. Pensiamo a quanto è cresciuta la sicurezza delle case dalle eventuali incursioni di ladri. Ai dispositivi di videosorveglianza, per esempio, o al focus del nostro articolo: la riparazione cancelli elettrici Milano

I cancelli di nuova generazione sfruttano una automatizzazione che permette di gestirli a distanza. Esistono vari sistemi e circuiti interni, imposti e realizzati mediante un software, detto altrimenti un programma informatico. Come qualsiasi altra cosa, possono però insorgere problemi. Ed il vero dilemma ti assale lì, proprio in quel frangente: conviene affidarsi ad un elettricista o ad un programmatore?

Riparazione cancelli elettrici Milano: i modelli disponibili in commercio

Invece di tirare conclusioni affrettate, poniamo l’attenzione sui vari modelli disponibili in commercio. Non tutti prevedono infatti un sistema di domotica o di comando a distanza. Certi, un po’ datati, sono azionabili attraverso un telecomando o un pulsante. Di base ci deve pur sempre essere il motore, l’elemento che rende possibile il movimento. Esso può essere a: 

  • trazione anteriore
  • scorrimento

Ciò dipende dalla particolare tipologia della struttura portante e identificativa. L’unità preposta alla forza trainante mette praticamente in moto delle braccia, create allo scopo di muovere l’anta (o le ante). È la soluzione più indicata nel caso dei cancelli di piccole dimensioni, non eccessivamente pesanti. Pertanto non potenziale causa di surriscaldamento del motore e dell’intero sistema. 

L’automatizzazione a scorrimento gode invece dei favori se si ha un cancello su binari. Di norma, consiste in una struttura particolarmente ingombrante; il cui peso va distribuito su delle rotelle, che scorrono su un binario installato nel terreno del cemento. A questo punto l’unità attiva una specie di carrucola, la quale permetterà l’apertura o la chiusura.

Come orientarsi nella scelta: la metratura e i meccanismi

In vendita ci sono una miriade di modelli e ciascuno richiede una riparazione cancelli elettrici specifica. Riguardo alla scelta, è possibile orientarsi in relazione alla metratura utile e pure tenendo conto di quali sono gli effettivi meccanismi; automatizzabili in modo da renderli di facile apertura. Indicativamente, per i cancelli compresi tra i 2 e i 4 metri sono più adatti ad una o due ante. Quelli ad un’anta potrebbero essere comunque sorretti da un binario disposto in obliquo; nel rispetto, ovviamente, del raggio d’azione di apertura e chiusura. 

A loro volta, i cancelli pedonali hanno una o più ante, esclusivamente impiegate per un passaggio a piedi; oppure per delle carrozzine, così da aiutare le persone con problemi nei movimenti, impossibilitate a muoversi in piena libertà. A tal proposito, il binario non deve esserci poiché, in caso contrario, formerebbe una sorta di barriera architettonica. Insomma, invece di semplificare la vita creerebbe unicamente disagi. 

In ambito industriale è più indicato a scorrimento

Nei parcheggi e negli ambienti industriali, dove abitualmente si manovrano tir e camion, il discorso cambia ancora. I cancelli, tanto larghi da superare i 10 metri, funzionano meglio se a scorrimento. Lungo un binario, dei perni mobili fermano la struttura portante, rendendola altamente sicura. Grazie a dei sistemi di domotica che permettono di non sorreggere il peso in manuale, l’automatizzazione è rapida. Essendo di diverse centinaia di kg, si richiede un movimento lineare e ben distribuito. Se si riscontrano delle difficoltà la riparazione cancelli elettrici va eseguita immediatamente perché c’è addirittura il rischio che crollino. 

Tra i meccanismi disponibili a prezzi competitivi segnaliamo poi i sensori di comando. Ad innescarli ci può essere:

  • un telecomando, di portata variabile tra i 50 centimetri e i 2 metri;
  • un semplice pulsante con degli impulsi a infrarossi. 

In date circostanze, sono pure applicabili i sensori di movimento, di notevole aiuto per le famiglie con bambini o anziani. Che stanno divenendo obbligatori, favoriti dalle normative di sicurezza. È buona cosa perciò richiedere l’aggiornamento di quelli già posseduti oppure l’installazione di nuovi che li contemplino. 

Riparazione cancelli elettrici Milano: chi chiamare tra un elettricista e un programmatore

Le categorie di articoli presenti in commercio li abbiamo esaminati uno a uno. Riprendendo la domanda iniziale, se vada chiamato un elettricista Milano oppure un programmatore, ti suggeriamo la prima opzione. Vale la pena appoggiarsi ad un elettricista specializzato: oltre ai collegamenti, egli si occuperà anche della fondamentale fase di collaudo. Il servizio garantito sarà della massima qualità. 

 

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