Servizio rapido di sostituzione videocitofono Milano. Dai la sicurezza che si merita la tua casa, ufficio,, azienda o negozio. Siamo operativi con un servizio di pronto intervento elettricista Milano. Chiama con fiducia per risolvere definitivamente qualsiasi problema di impianto elettrico.

Cari citofoni, ormai è giunto il momento di andare in pensione! Sempre più nelle nostre case si procede con la sostituzione videocitofono, l’evoluzione naturale dei precursori. Un apparecchio in grado di garantire una sicurezza maggiore; inoltre, in molteplici casi, esso può essere integrato nei sistemi di videosorveglianza più complessi, persino domotici. 

 

A differenza dei vecchi strumenti, quelli nuovi fanno ben più che permettere la comunicazione con l’esterno e aprire il portone. Hanno il notevole pregio di visualizzare direttamente sul display chi ha suonato, grazie ad una videocamera montata sull’unità esterna. Tale funzione risulta davvero utile, in quanto dà la possibilità di aprire solo a chi veramente si conosce. Una soluzione ideale specialmente nel caso in cui si abiti in zone abbastanza isolate. Insomma, l’apparecchio semplifica il controllo e dona maggiore tranquillità ai proprietari dell’immobile. 

 

Sostituzione videocitofono Milano: i modelli in commercio

 

In commercio esistono i modelli: 

 

  • per singola unità abitativa;
  • per case/ville bifamiliari con il cancello esterno condiviso;
  • condominiali. 

 

Al fine di individuare l’articolo più conferme con le nostre esigenze è dapprima opportuno valutare le caratteristiche tecniche. Le voci da considerare sono numerose, dalla possibilità di connessione alla rete wi-fi domestica alla semplicità di installazione, oltre che al prezzo. 

 

Il videocitofono è principalmente composto da due unità:

 

  • una di chiamata (la pulsantiera) collocata all’esterno dell’abitazione, che integra microfono e videocamera;
  • una di risposta, ovvero il ricevitore posizionato all’interno. Esso è a sua volta munito di display e – nei modelli più datati – di una cornetta; o di un altoparlante e di un microfono per interfacciarsi con l’unità esterna. 

 

Ovviamente, in relazione al prodotto e alla fascia di prezzo, la videocamera può avere una risoluzione più o meno elevata. E consentire la visualizzazione di immagini nitide pure durante le ore notturne, grazie alla presenza di LED infrarossi. La trasmissione del suono e delle immagini avviene mediante fili o il sistema wireless. In vendita sono disponibili versioni analogiche e digitali, il che incide sulla resa.

 

Videocitofono analogico o digitale?

 

Il videocitofono analogico è quello più classico. Impone il cablaggio con cavo coassiale e più fili (solitamente 5), poiché a ciascuno corrispondono un’operazione e una funzione differente. In taluni casi ciò implica maggiori opere e interventi murari per il suo montaggio. D’altro canto, laddove consista in un impianto unifamiliare, può avere il vantaggio di essere economicamente accessibile; soprattutto è consentito il ricorso al sistema preesistente. 

 

Il videocitofono digitale sfrutta invece una tecnologia digitale a BUS e richiede al massimo 2 fili. Così facendo ampliare l’impianto e implementare nuove funzionalità è meno laborioso. Non c’è, infatti, la necessità di mettere direttamente mano sul sistema centrale. Il montaggio è decisamente più semplice e agevole, non costringe ad adottare massicce operazioni edili e spesso sfrutta i cavi già presenti. 

 

Le proprietà chiave del wireless

 

Se si punta sul wireless è richiesto unicamente il collegamento elettrico, senza il bisogno di ulteriori adeguamenti. Assicura così la massima facilità, libertà di installazione e affidabilità. L’allacciamento tra le varie unità interne ed esterne è senza fili, avvalendosi della trasmissione radio. La gamma può contemplare pure la connessione alla rete internet e operare sulla base di protocolli IP. Collegabile a dispositivi gestibili da remoto, utilizzando dispositivi come pc, tablet e smartphone, si può monitorare sempre l’abitazione. Inoltre, con le specifiche app fornite dai produttori è possibile controllare e rispondere via smartphone. Se la connessione ad internet perde saranno comunque assolte le normali funzioni di citofono e permesso di:

 

  • visualizzare chi ha suonato;
  • comunicare con l’esterno;
  • aprire il cancello/portone. 

 

La connessione serve infatti ad assicurare la risposta a richieste più avanzate e sofisticate. Naturalmente, ogni apparecchio in condominio è in grado di isolare le riprese e le conversazioni, in modo da garantire la privacy. 

 

La sostituzione videocitofono Milano richiede l’intervento di personale specializzato. Rispetto alle soluzioni tradizionali, il passaggio a uno domotico impone di regolare il cablaggio, poiché: 

 

  • si usa un cavo di rete LAN;
  • le postazioni interne svolgono solo funzioni di videocitofono, ma permettono di interagire con il resto dell’immobile. 

 

Sostituzione videocitofono Milano: detrazioni Irpef anche per il 2020

Anche per il 2020 sono riconosciute le agevolazioni fiscali, che prevedono detrazioni Irpef per i lavori di manutenzione e restauro. Tra questi gli interventi sugli impianti elettrici, sistemi di risparmio energetico, accessibilità e sicurezza. Sarà perciò detraibile il 50% della spesa complessiva, fino a un massimo di 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare. Per avanzare la domanda:

  • il pagamento deve essere tracciabile dall’Agenzia delle Entrate (vedi portale);
  • nella causale va motivato il pagamento, insieme ad altre informazioni (tra cui la partita IVA dell’azienda esecutrice dei lavori);
  • va specificato in fattura che tipo di videocitofonia o videosorveglianza si tratti. 
Call Now ButtonCHIAMA ORA